Visita alle Terme di Chianciano: cosa fare e dove dormire

Durante il soggiorno in Val d’Orcia con Silvia Fortunati di Ti consiglio un Posticino, il nostro itinerario ha previsto due soste piacevoli a Terme di Chianciano: il primo giorno siamo state alle Terme Sensoriali, mentre il secondo giorno alle Piscine Theia. Tutto questo è stato possibile grazie ad Angela Betti, dell’ufficio stampa delle Terme di Chianciano.

Terme Sensoriali

Il primo pomeriggio lo abbiamo dedicato alle Terme Sensoriali, un percorso di benessere allo stato puro. Abbiamo cominciato nella sala posta al piano inferiore con i fanghi (io depurativo, mentre Silvia rilassante), per poi passare alle docce emozionali, sosta tisana, sauna, bagno turco, per poi immergersi nella grande vasca centrale riscaldata, che permette di stare bene e in totale relax anche nella zona esterna. Purtroppo il tempo è passato troppo in fretta: sarà un buon motivo per ritornarci!

Abbiamo provato anche il buffet, solitamente aperto solo durante l’orario di apertura delle Terme sensoriali (e a volte la sera nel weekend), ma hanno fatto uno strappo alla regola per farci provare anche questa esperienza. Il buffet è creato dal Prof. Nicola Sorrentino, direttore scientifico delle Terme Sensoriali e specialista in Scienze dell’alimentazione e Dietetica. Nella sala del buffet è possibile trovare un self service composto da ricette bio a Km 0, come insalate di farro, legumi, pappa al pomodoro, polpettine vegane, formaggio di Pienza, e tanto altro: delle prelibatezze. E’ possibile accedervi in costume e accappatoio, per godersi a pieno la giornata alle terme.

Se avete intenzione di andare prossimamente alle Terme Sensoriali, sappiate che fino al 26 dicembre  troverete il Paese di Babbo Natale e la pista  di pattinaggio, per il divertimento di grandi e piccini.

Piscine Theia

Le Piscine Theia sono un ambiente molto più grande rispetto alle Sensoriali. Sono presenti due piscine interne, e una grande piscina esterna riscaldata e con getti d’acqua e idromassaggio. Il tutto è contornato da lettini e ombrelloni. Abbiamo anche un piccolo centro benessere, con sauna, bagno turco, docce emozionali e zona relax.

E’ presente anche un’area per i bambini, con una vasca coperta dedicata a loro. In questa zona sono presenti anche una piccola sauna e le docce emozionali, adatte all’utilizzo dei bambini.

Al bar delle Piscine Theia è possibile trovare sia piatti freddi che caldi, anche della cucina toscana.

Differenze fra le Terme Sensoriali e le Piscine Theia

Consiglierei le Terme Sensoriali a chi vuole passare qualche ora di relax facendo un vero e proprio percorso di benessere. E’ un ambiente prevalentemente per adulti (non è consentito l’accesso ai bambini sotto i 12 anni). All’ingresso vengono consegnati accappatoio e telo da bagno. Se vi siete scordati la cuffia e le ciabatte, è possibile acquistarle direttamente alla reception. Le Terme Sensoriali sono chiuse il giovedì. Durante la settimana le Terme sono aperte dalle 10 alle 20, mentre il sabato dalle 9 alle 22, e la domenica dalle 9 alle 20. Per acquistare online l’ingresso alle Terme e al Buffet, o prenotare dei massaggi, clicca qui

Per quanto riguarda le Piscine Theia, non solo sono più grandi, ma anche più adatte a tutti, compresi i bambini. Anche in questo caso, è possibile acquistare ciabattine antiscivolo e cuffia alla cassa e noleggiare telo e accappatoio, nel caso non abbiate il vostro. Tutte le spese fatte all’interno delle Piscine vengono caricate su un bracciale magnetico che viene dato all’ingresso. Le piscine sono chiuse il martedì, da lunedì a venerdì sono aoerti 10-19, mentre sabato e domenica 9-20. Per acquistare l’ingresso alle Piscine o trattamenti, clicca qui.

Sta a voi decidere dove andare: nel dubbio, sceglierei entrambe! Due esperienze differenti, ma entrambe molto belle e rilassanti.

Dove dormire a Chianciano Terme

In questi due giorni alle Terme di Chianciano io e Silvia siamo state ospiti di Mauro Giuliacci dell’Hotel Tirrenia. Si tratta di un hotel a conduzione familiare, adatto anche ai bambini. Mauro, il proprietario, ci ha trattate come se fossimo ospiti di casa sua, un vero e proprio calore familiare. Questo calore l’ho ritrovato anche nella colazione, molto buona, con diverse torte e marmellate fatte in casa, da prendere più di una volta!

L’hotel  ha anche il ristorante, che personalmente non ho provato, ma visti i presupposti della colazione, penso che la cucina del signor Mauro non potrà deludere.

Anche in questo caso, si tratta di un”alla prossima volta”, per poter fare con più calma tutto quello che abbiamo fatto il questi due giorni.

Che dite, Chianciano ci ha coccolato abbastanza?

Ingegnererrante

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Sarai aggiornata/o su tutte le novità del sito: Seguimi! Ti aspetto! Ingegnererrante


Annunci

Ingegnererrante con Ti consiglio un posticino in Val d’Orcia d’inverno

Alla scoperta della Val d’Orcia in inverno

Vi ricordate i miei post sul blogtour di quest’estate in Val d’ Orcia? Se volete rileggerli, cliccate qui, qui, e qui. Durante questo blogtour ho conosciuto una blogger: Silvia Fortunati di Ti consiglio un posticino e Mangia prega..scrivi.

Abbiamo diverse cose in comune: la prima di tutte la laurea in Ingegneria, poi la nascita di un blog e un Master in corso d’opera (come sapete, io sto frequentando un master di Digital Marketing, mentre SIlvia uno di Interior Design). Entrambe amanti dell’arte e architettura, del bello, e sicuramente della Val d’Orcia.

Raffaella, SIlvia e Berardino

Un giorno Silvia sul profilo Instagram inserisce una foto nostra durante il tour in e-bike, e poco dopo mi arriva un messaggio su Messenger “Ho una proposta per te“. Così dopo una telefonata, abbiamo deciso di tornare in Val d’Orcia in periodo invernale.

Cosa faremo in Val d’Orcia?

Il programma sarà un po’ diverso rispetto a quello fatto quest’estate, ma abbiamo deciso di lasciare una cosa fondamentale: il tour in e-bike. Berardino e i suoi colleghi di Urbanbikery ci accompagneranno in un altro bellissimo giro in bicicletta elettrica alla scoperta delle bellezze della Val d’Orcia.

Dopo la bicicletta andremo a Chianciano Terme, fra l’architettura di Pierluigi Nervi e Paolo Bodega, all’interno delle Terme di Chianciano, dove avremo la possibilità di provare le terme sensoriali.

Pernotteremo presso l’Hotel Tirrenia, sempre a CHianciano Terme, e il giorno dopo il nostro tour continuerà con la visita all’azienda agricola del vino Nobile Palazzo Vecchio e il pranzo presso l’Enoteca La Dogana.

Nel pomeriggio, ritorneremo a Chianciano Terme, per le Piscine termali Theia. Sarà una 48 ore molte intensa, ma avremo anche il tempo di coccolarci un po’.

Naturalmente, non potevamo non pensare al Natale, infatti visiteremo il Paese di Babbo Natale all’interno delle Terme di Chianciano e il Natale a Montepulciano.

Che dire, io non vedo l’ora di tornare in terra senese, e raccontarvi cosa fare in Val d’Orcia in inverno.

In quei giorni potete seguirci sui Social, vi lascio i link del mio profilo Instagram e di quello di Silvia. Questi sono gli hashtag che sicuramente utilizzeremo: #ingegnererranteinvaldorcia #ticonsigliolartesenese #ticonsigliounposticino #valdorciainvernale #raffaesilvia

Bicicletta Elettrica

Prima della partenza per la val d’Orcia, vi informeremo sui tutti i dettagli di questi due giorni, quindi seguiteci!

Ingegnererrante

Happy Single (Traveller) Day! W i viaggiatori erranti!

Il 11 novembre in Cina viene festeggiato il “Single day”, 11.11, conosciuto come il Black Friday orientale. In questa giornata, scelta per i numerosi “1”, sinonimo di solitudine nella cultura e lingua cinese, i cuori solitari possono coccolarsi con le numerosissime offerte online. Quest’anno il “Single Day” ha registrato il primato assoluto di venditle: 25,4 miliardi di dollari in 24 ore.

Ho voluto fare questa piccola introduzione non per parlare della festa cinese, ormai arrivata anche da noi; ma parto dalla parola SINGLE DAY per riprendere la mia rubrica dei viaggiatori solitari, o erranti, e indire una nuova festa: la SINGLE (TRAVELLER) DAY.

Per chi mi segue da tempo, sa che io sono spesso una viaggiatrice solitaria (se volete rileggere i miei post, cliccate qui e qui).

Viaggiatori solitari per scelta, non per dovere

Ancora in tanti mi considerano l’asociale di turno, o quella che non ha amici per viaggiare, ma non e’ così. Anzi, di solito una volta che qualcuno sa di qualche mio viaggio, la frase ricorrente e’ “se tu mi avessi avvisato, sarei venuto anch’io!”.

La mia e’ semplicemente una SCELTA, dettata dalla voglia di essere libera almeno in viaggio e dalla curiosità che mi caratterizza.

Pro e contro del viaggiatore solitario

Sicuramente fra i pro ci sono la libertà e la possibilità di fare il proprio programma senza essere vincolati da altri. Inoltre, non so se per fortuna o altro, non posso dire di essermi mai sentita completamente sola: ho sempre trovato persone gentili, disponibili e un po’ curiose che mi hanno aiutato, o con cui fare una chiacchierata.

Esistono anche dei contro: liberta’ non vuol dire fare tutto quello che vuoi, occorre considerare degli accorgimenti, soprattutto per noi donne. Come ho scritto negli altri post, io ho la mania di pianificare qualsiasi cosa del viaggio, proprio perché posso contare solo su di me. Naturalmente arriva sempre l’imprevisto di turno che mi fa pensare ” chi me lo ha fatto fare”. Fortunatamente sono sempre stati piccoli imprevisti, risolvibili con una telefonata o con internet. Quindi: sempre telefono e batteria esterna carichi!

Altro contro: il viaggiatore solitario e’ ancora una mosca bianca. Negli alberghi esiste sempre il “supplemento singola”, e spesso e’ un dissuasore nei viaggi. Ultimamente sto utilizzando altre soluzioni, come ostelli o airbnb.

A volte fra i contro rientra anche un po’ di noia, ma siamo in vacanza: quindi va bene anche annoiarsi e rilassarsi un po’, giusto?

Il momento giusto per essere un viaggiatore solitario

Secondo me non deve essere una scelta obbligata da qualcuno: occorre sentire quando e’ il momento giusto. Io ho cominciato con i viaggi di gruppo, dove ho conosciuto gli altri partecipanti una volta arrivata in aeroporto o alla meta, e ora da 2 anni li alterno con viaggi da sola.

E voi, viaggiatori erranti, cosa ne pensate? Avete mai viaggiato da soli? Come vi organizzate?

Visto che parliamo di Festa dei viaggiatori solitari, voglio lasciarvi uno sconto di Booking: cliccando qui, potrete prenotare il prossimo soggiorno, ottenendo un riaccredito di 15 euro dopo il pernottamento. Cosa aspettate a prenotare? Io ne ho già approfittato.

Buon Single (Traveller) Day!!

Ingegnererrante

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Sarai aggiornata/o su tutte le novità del sito: Seguimi! Ti aspetto! Ingegnererrante


Sei mesi di IngegnerErrante!!!!

Il 2 maggio 2017, con tantissime paure e titubanze ho aperto il mio blog, e oggi sono SEI MESI che sono online!! Tanti auguri a te, tanti auguri a te..

Dopo la canzone di rito, penso a questi mesi passati: non è sempre stato facile: all’inizio ero partita con tre pubblicazioni allla settimana, la voglia di scrivere era pazzesca, poi soprattutto durante l’estate, mi sono ritrovata a scrivere pochissimo. Non sono stati mesi facili, lo ammetto: tanto è cambiato nella mia vita, e forse ancora qualche tassello di cambiamento ci sarà (chi lo sa, ve lo farò sapere).

Quello che mi ripaga è che VOI non mi avere abbandonato, anzi, siete cresciuti sempre di più: passare da zero a mille visualizzazioni al mese (sono sempre numeri piccoli, ma per me sono enormi): grazie veramente di cuore.

Inoltre, come fare a non ricordare le mie prime esperienze da blogger: dai viaggi da sola recensiti sui social almeno tre volte al giorno, al blogtour in Val d’Orcia ( e presto ci ritornerò), all’ intervista radio, ai vari corsi per aggiornarmi su questo fantastico mondo del web.

A proposito di corsi: non tutti sanno la novità: questi corsi mi hanno appassionato talmente tanto, che domani inizio un Master di Digital Marketing: anche questo fa parte del cambiamento di questi sei mesi. Sono veramente emozionata, vi farò sapere com’è andata!

Oggi, oltre a questo post, vi lascio le top 10 delle rubriche del mio blog che amo di più: VIAGGI e ARCHITETTURE NEL MONDO, così se volete leggere (o rileggere) qualcosa, ecco qui gli articoli che avete preferito in questi sei mesi.

Naturalmente le sorprese non finiscono qui: vi ho solo fatto un riassunto di questi ultimi mesi, ma le idee  per il futuro sono ancora tante!QUIndi continuate a seguirmi!

VIAGGI

  1. Dieci cose da vedere a Lucca
  2. Faccio un salto a L’Avana
  3. Parchi di divertimento per piccoli e grandi. Una giornata a Legoland, Danimarca
  4. Cosa vedere a Toledo in un giorno
  5. Cosa fare 5 giorni in Sicilia Nord-Occidentale
  6. Pietrasanta, la piccola Atene della Versilia
  7. Le città cubane in stile coloniale: Trinidad, Cienfuegos e Camanguey
  8. Weekend ad Amsterdam
  9. I cinque musei gratuiti da vedere a Londra
  10. Turismo sostenibile ed enograstronomico in Val d’Orcia? Si, è possibile

ARCHITETTURE NEL MONDO

  1. Il giardino dei Tarocchi a Capalbio
  2. Visita all’ex stabilimento Florio delle tonnare di Favignana e Formica
  3. La scalinata più bella d’Italia: Trinità dei Monti a Roma
  4. La Chiesa dell’Autostrada di Giovanni Michelucci
  5. Passeggiata sulle Mura di Lucca
  6. Il Parco Guell a Barcellona
  7. Solomon R. Guggenheim Museum di New York
  8. La collina più romantica di Londra: Primrose Hill
  9. Visita attorno alle torri e grattacieli del mondo
  10. La città delle arti e delle scienze a Valencia

Questi sono stati i miei primi sei mesi: il 2 maggio 2018 vi dirò cosa è stato del mio primo anno da Ingegnererrante. Grazie ancora a tutti!

Ingegnererrante

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Sarai aggiornata/o su tutte le novità del sito: Seguimi! Ti aspetto! Ingegnererrante





Remember the 5th of November, Bonfire Night a Londra

Buonasera erranti, conoscete la festa del “Bonfire night”? Io l’avevo studiata al liceo: la sua origine è antica e ogni anno, il 5 novembre, viene festeggiato in tutto il Regno Unito, e soprattutto a Londra.

Cos’è la Bonfire Night

La “Bonfire Night”, o notte dei fuochi, ricorda il tentativo di far saltare in aria il palazzo del Parlamento di Londra e del Re Giacomo I nel 1605, da parte di un gruppo di cospiratori cattolici, guidati da Guy Fawkes.

Il 5 novembre 1605 furono sistemate nelle cantine del Parlamento 36 barili di polvere da sparo, che dovevano essere accese dallo stesso Guy Fawkes per far esplodere l’intero palazzo e il Re. Qualcosa non andò secondo il piano, e la polizia trovò la polvere da sparo prima dell’esplosione, e vennero arrestate e uccise le persone coinvolte, compreso Guy Fawkes.

Per celebrare il pericolo scampato, il re Giacomo I ordino’ che in tutto il Regno Inglese fossero accesi dei falò la notte del 5 novembre.  In cima al falò, solitamente viene  bruciato un manichino, fattp di vestiti vecchi e carta, rappresentante Guy Fawkes.

Il personaggio di Guy Fawkes è stato anche fonte di ispirazione del fumetto V per Vendetta.

La Bonfire Night oggi

Ancora oggi viene festeggiata la Bonfire Night nel Regno Unito, con fuochi d’artificio e falò. Per quanto riguardo Londra, sono tantissimi gli eventi organizzati per questa ricorrenza, e i fuochi d’artificio sono imperdibili.

E’ possibile vedere spettacoli pirotecnici da diversi punti della città. Nell parte Sud di Londra, è possibile godere ottimi spettacoli pirotecnici a Southwark Park, Mordern Park, ChlehurstLambeth e Battersea Park. Ci saranno spettacoli pirotecnici  e ottime visuali anche ai Kensington Roof Gardens, a Richmond e a Victoria Park. Nataralmente è possibile godere di un’ottima vista sui vari fuochi dalla collina di Primrose Hill (ricordate il mio articolo? Cliccate qui per rileggerlo) e ArchelorMittal Orbit.

Fra i vari eventi organizzati per la Bonfire Night, occorre ricolrdare il Festival dei fuochi d’artificio, o Ally Pally Fireworks Festival, che si tiene il 3 e il 4 novembre all’Alexandra Palace. Nel palazzo e nel suo parco troverete di tutto, non solo gli spettacoli, ma anche la pista di pattinaggio, musica dal vivo, artisti di strada e banchetti di streetfood. Durante questa manifestazione, viene anche ospitato il più  grande festival dellla birra bavarese nel Regno Unito. Per maggiori informazioni e per i biglietti per questo Festival, cliccate qui.

Voi erranti, conoscevate la Bonfire Night? Se siete a Londra, dove andrete a vedere i fuochi?

IngegnerErrante

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Sarai aggiornata/o su tutte le novità del sito: Seguimi! Ti aspetto! Ingegnererrante





 

Plaza de Espana a Siviglia

Per chi mi segue sui social, già sa che durante il mio soggiorno a Siviglia, sicuramente il primo amore è stato Plaza de Espana: non solo perchè era vicina al mio ostello, ed è stata la prima cosa che ho visitato appena arrivata, non solo perchè si trova nel Parque Maria Luisa, e con le alte temperature della città è un piacere passeggiare in questa zona, ma soprattutto perchè questa piazza è veramente bella, ricca di dettagli e differente a qualsiasi ora del giorno e della sera.

Plaza de Espana fra storia e simbolismo

La Plaza de Espana fu progettata dall’architetto Annibale Gonzalez, direttore dell’Esposizione iberoamericana di Siviglia nel 1929. La piazza ha una pianta semicircolare (170 metri di diametro), e rappresenta l’abbraccio della Spagna alle antiche colonie; copre una superficie di 50000 metri quadri, dei quali 19000 è edificata, e la zona restante è libera. La piazza oltre all’abbraccio, contiene altri simboli: guarda verso il fiume Guadalquivir quasi come per indicare la strada da seguire per l’America.

L’opera fu iniziata nel 1914, e terminata nel 1928 con l’architetto Vincente Trover (nel 1926 Gonzalez presentò le dimissioni). Fu lo stesso Trover a inserire la fontana centrale, estranea all’opera, ma che riempie la sensazione di vuoto della piazza.

Architettura della Plaza de Espana

La piazza è decorata da mattoni a vista tipici della regione andalusa, marmo e ceramica. Dal centro l’edificio principale partono 48 panche, che rappresentano le province spagnole, e sono decorate dai mosaici, azulejos, mappe delle zone corrispondenti, scudi dei capoluoghi di provincia ed eventi storici di grande importanza.

Ai due estremi della piazza sono presenti due torri,sempre molto decorate, di stile barocco. La piazza è attraversata anche da un canale, con 4 ponti, che rappresentano i 4 regni antichi di Spagna: Il canale è possibile anche percorrerlo con la barca a remi, per i più temerari, viste le alte temperature della città.

Plaza de Espana apprezzata dal cinema

La piazza non solo è stata apprezzata negli anni da tutti i sivigliani e dai turisti, ma anche dal cinema: è stata set cinematografico di film importanti come Lawrence d’Arabia e Star Wars. La guerra dei cloni.

Che dire, io ci tornerei subito! Voi l’avete visitata? Che cosa ne pensate di questa piazza?

IngegnerErrante

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Sarai aggiornata/o su tutte le novità del sito: Seguimi! Ti aspetto! Ingegnererrante





 

Lucca Comics, 1-5 novembre 2017

Oggi vi porto nella mia città, perchè tutti gli anni nel periodo di fine ottobre/inizio novembre (quest’anno 1-5 novembre 2017), vi è una manifestazione magica, ormai conosciuta a livello internazionale: il Lucca Comics.

Che cos’è il Lucca Comics

Il Lucca Comics è una fiera dedicata ai fumetti, ai videogiochi, ai giochi di ruolo e al mondo del fantasy. Per questo settore è considerata la fiera più importante italiana ed europea, seconda a livello internazionale solo dopo quella di Tokyo.

La prima manifestazione del Lucca Comics è stata nel 1966, e da allora con il passare delle edizioni, ha acquistato talmente tanta importanza da diventare un punto fisso di tutti coloro che amano questo mondo.

Dove si svolge il Lucca Comics

La fiera si svolge nel centro storico della città di Lucca, all’interno delle Mura: in qualsiasi punto della città troverete manifestazioni legate alla fiera, non solo all’interno dei padiglioni dove sono presenti gli espositori. Infatti ogni anno vengono organizzati ritrovi, concerti, mostre, sfilate, feste, anteprime di film e tanto altro.

La città in questi cinque giorni, diventa magica: diventa normale trovarsi accanto personaggi dei fumetti giapponesi, di film o serie tv,e tanti altri che non conosco, ma che ogni volta non posso fare altro che ammirare e fotografare.

Premetto che parlo da profana di questo magnifico mondo, ma ogni anno dedico almeno una giornata a girare la città in cerca di nuovi personaggi. Di solito metto la mia postazione sulle Mura, e con la macchina fotografica e cellulare carichi, cerco di catturare tutto quello che mi piace. Il risultato è sempre piacevole: tantissime foto, sorrisi e canzoni.

A proposito di canzoni: immancabili sono i concerti: solitamente al Baluardo San Donato, sulle Mura, vengono organizzati i concerti di varie band legate a questo mondo. Sicuramente i concerti più attesi tutti gli anni sono quelli di Cristina D’Avena, idolo indiscusso e amato da tutte le generazioni per le sigle dei cartoni animati, e dei Gem Boy.

Informazioni, biglietti e programma

Se avete intenzione di venire a Lucca dal 1 al 5 novembre per vedere questa manifestazione, vi consiglio di studiare attentamente il programma qui, per decidere cosa fare. Altro consiglio: evitate le file dei biglietti, e se possibile prendeteli online qui: dal primo mattino ci sono delle code interminabili per i biglietti.

Poi, macchina fotografica e cellulare carichi, perchè vedrete passare davanti ai vostri occhi i personaggi più svariati, e non potrete fare a meno che fotografarli.

L’anno scorso incontrai lui, Jack Sparrow, chissà chi incontrerò quest’anno? Sicuramente anche quest’anno immortalerò vari personaggi, quindi seguitemi sui canali Instagram e Facebook,.

Per chi, oltre alla mostra, vuole visitare la città (anche se consiglio la visita in un momento meno caotico), consiglio di leggere questi post dedicati alla mia città (dieci cose da vedere a Lucca, passeggiata sulle Mura di Lucca, Visita a Palazzo Pfanner).

Vi aspetto a Lucca Comics!

IngegnerErrante

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Sarai aggiornata/o su tutte le novità del sito: Seguimi! Ti aspetto! Ingegnererrante





Visita a Palazzo Pfanner

Avete mai preso qualche ora per fare i turisti nella propria città? Io si, e oggi vi porto  a conoscere un bellissimo palazzo storico, il Palazzo Pfanner. Qualche settimana la guida turistica Davide Diolaiti ha organizzato assieme al proprietario del palazzo una visita in notturna, per far conoscere le bellezze di Lucca non solo ai turisti, ma anche ai lucchesi.

Dove si trova

Il Palazzo Pfanner, o Palazzo Controni-Pfanner, si trova in via degli Asili a Lucca, ed è adiacente alle Mura. Infatti se siete a passeggiare sulla cerchia muraria (ho parlato già della passeggiata sulle Mura in un altro post, se lo volete leggere,cliccate qui), sicuramente sarete attratti dal meraviglioso giardino all’italiana, adornato di statue di marmo.

Palazzo Ducale dal giardino

Il Palazzo è visitabile, spesso utilizzato come sede di mostre e concerti, e in passato anche il cinema è stato attratto dalla sua bellezza. E’ possibile ritrovare Il Palazzo Pfanner nel Marchese del Grillo  con l’indimenticabile Alberto Sordi (era la casa del Marchese), in Arrivano i bersaglieri di Luigi Magni e infine in Ritratto di Signora, con NIcole Kidman, dove è possibile riconoscere il giardino.

Il Palazzo è stato anche luogo di una storia d’amore, fra il Principe Federico di Danimarca e la nobildonna lucchese Maria Maddalena Trenta.

La storia

Il palazzo risale a metà del 1600, e fu proprietà prima della famiglia Moriconi, e in seguito dei Controni, entrambi  mercanti con rango nobiliare. Fu proprio la famiglia Controni ad ampliare il palazzo e il giardino, assieme all’Architetto lucchese Domenico Martinelli, che ha lavorato anche nell corti europee di praga e Vienna, e a Filippo Juvarra per la riqualificazione del giardino.

A metà Ottocento Felix Pfanner, di origine bavarese divenne proprietario della struttura e ci installò una birreria, la prima presente nel Ducato di Lucca. Le cantine del palazzo e il giardino divennero luogo di prodizione e mescita della Birreria Pfanner, che fu chiusa nel 1929.

Il giardino

Fontana del giardino di palazzo Pfanner

Si tratta di un giardino barocco all’italiana, riqualificato da Filippo Juvarra, e si estende dal Pallazzo fino alla cinta delle Mura.  Sono presenti due vialetti, e al loro centro si trova la fontana ottagonale. Sono presenti le statue in marmo, che rappresentano le divinità greche e le quattro stagioni.

Nelle zone erbose sono presenti piante di tasso, pini, alberi da frutto e magnolie. E’ presente anche la limonaia, con l’emblema della famiglia Controni. Ai lati del portale di legno sono presenti due nicchie, con le statue di Ercole e Cibele, che sulla testa porta una corona raffigurante le Mura di Lucca.

La Statua di Cibele

Il Palazzo

La residenza del Palazzo Pfanner si trova al primo piano, ed è accessibile dalla scala monumentale, realizzata dall’architetto Domenico Martinelli. Dalla scala è possibile godere di una splendida vista sul giardino.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Una volta percorsa la scala in pietra serena,è possibile accedere al Salone degli affreschi, con un splendido lampadario al centro. Attorno al salone sono presenti la cucina, la sala da pranzo, la camera da letto e la sala da the. Queste stanze sono affrescate (soprattutto la sala da the), arredate con mobili antichi e oggetti sacri. Sono presenti anche gli strumenti medico-chirurgici originali di Pietro Pfanner, medico chirurgo e sindaco di Lucca dal 1920.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Siete ancora incuriositi da questo palazzo? Contattate Davide Diolaiti per accompagnarvi nella visita a questo spendido Palazzo.

IngegnerErrante

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Sarai aggiornata/o su tutte le novità del sito: Seguimi! Ti aspetto! Ingegnererrante