Pietrasanta, la piccola Atene della Versilia

Buongiorno a tutti, visto che è estate e sicuramente qualcuno di voi capiterà in Versilia, oggi vi voglio parlare di cosa vedere a Pietrasanta, chiamata la piccola Atene della Versilia, a causa dell’alta concentrazione di artisti presenti.

Il territorio versiliese, infatti, non offre solamente il mare, ma anche il lago (Torre del Lago Puccini), le montagne (Alpi Apuane) e luoghi artistici, come la città di Pietrasanta. E’ facilmente raggiungibile, perchè si trova a 5 km dalla costa.

E’ conosciuta nel mondo soprattutto per la lavorazione del marmo e del bronzo, per il suo centro storico, per le numerose gallerie d’arte e scultura, laboratori artistici d’importanza internazionale. Tutto questo porta un via vai di artisti, ed esibizioni di un certo livello.

L’accesso più caratteristico alla città è sicuramente la Rocchetta Arrighina e Porta a Pisa, del XV secolo. Fu voluta per motivi militari e doganali.

Entrando dalla Porta a Pisa, si raggiunge facilmente la Piazza del Duomo, dove solitamente sono presenti esibizioni a cielo aperto.

Il Duomo di Pietrasanta, o Collegiata di San Martino, è in stile romanico, ed è rivestito in marmo bianco, tipico della zona. Si tratta di una chiesa con pianta a croce latina e tre navate. Al suo interno sono presenti numerose opere e sculture, sempre in marmo, sicuramente da vedere.

Sulla Piazza del Duomo si trova anche la Chiesa e Convento di Sant’Agostino, con una breve scalinata e una facciata sobria sempre in marmo bianco. La chiesa è a navata unica, con soffitto a capriate; il pavimento è a tre livelli, perchè segue la pendenza della collina su cui si trova l’edificio. Oggi la chiesa è sospesa al culto, e viene utilizzata per le mostre temporanee, soprattutto nei mesi estivi. A fianco della chiesa si trova il chiostro, circondato da un peristilio di colonne di marmo.

Nella stessa Piazza si trovano anche la Torre Civica in stile gotico, la colonna del Marzocco, palazzo Panichi Carli, e il monumento a Leopoldo II detto il Canapone. E’ presente anche il Palazzo Moroni (sec. XVI) sede del museo archeologico in cui si trovano numerosi oggetti risalenti all’epoca degli etruschi.

La città possiede anche una rete di cunicoli sotterranei, raggiungibili tramite un sentiero che termina alla Rocca di Sala, da dove è possibile osservare tutta la piana versiliese, e in giornate più limpide, sono visibili anche la costa ligure e le isole dell’arcipelago toscano.

A questo punto, dopo aver visitato le maggiori attrazioni della città, il mio consiglio bè di perdersi per le strade, fra i laboratori artistici e le gallerie d’arte.

Un’iniziativa carina presente al momento, sicuramente da non perdere, è l’installazione di ombrelli colorati e volanti in via Mazzini: 1200 ombrelli variopinti che vanno a colorare via Mazzini, il corso principale di Pietrasanta. Si tratta di una iniziativa benefica: con un piccolo contributo è possibile acquistare personalizzare gli ombrelli e sostenere i progetti della Consulta del volontariato. Si tratta di un’installazione itinerante, per coinvolgere tutto il territorio: da metà luglio le strade di Pietrasanta con le installazioni saranno due, e in più saranno presenti anche a Marina di Pietrasanta in via Versilia. Avanti con le foto e la Beneficenza.

E voi, erranti, siete mai stati a Pietrasanta, cosa ne pensate?

IngegnerErrante

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Sarai aggiornata/o su tutte le novità del sito: Seguimi! Ti aspetto! Ingegnererrante


Annunci

3 pensieri su “Pietrasanta, la piccola Atene della Versilia

  1. Ma che meraviglia!! Purtroppo quando sono stata a trovare una mia amica a Lucca, non abbiamo girato molto e questo mi rammarica un po’ perché in questa zona ci sono tantissime cose interessanti! Come qua a Pietrasanta: credo che me ne innamorerò subito! Da segnare la prossima volta che verrò da queste parti 😉

Rispondi