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Cosa visitare ad Acireale e Taormina, in viaggio con Mamma Errante

Cavea teatro greco taormina

Eccomi qui, a raccontarvi il mio viaggio nella Sicilia Sud-Orientale con Mamma Errante.Se volete, potete andate a rileggere il nostro itinerario, per sapere quali città abbiamo visitato in 6 giorni durante il periodo natalizio. Ho deciso di dividere il mio viaggio in tappe, per potervi raccontare tutto in modo preciso e dettagliato, come la Mamma Errante vuole (ps: mi ha fatto un elenco dettagliatissimo delle cose viste e da raccontare, e visto che leggerà il post, non posso deluderla. Ciao mamma!).

Nella prima tappa parlerò del primo giorno: Acireale e Taormina.

Acireale

La città di Acireale ci ha accolto con un sole timido e un bel vento: purtroppo non abbiamo trovato le calde temperature siciliane che tanto avevamo sperato, pazienza.

La città appare molto signorile, con palazzi in puro barocco siciliano. Il centro della città è Piazza del Duomo, molto grande, con la Cattedrale e i due campanili a cuspide ricoperti da ceramiche policrome, il Palazzo Comunale  con i balconi in ferro e a lato della piazza la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Vi consiglio di visitare entrambe le chiese, sono molto belle, e in più voglio raccontarvi un aneddoto successo nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo.

Chiesa San Pietro e Paolo a AcirealeUn signore locale ci ha fermato all’interno della Chiesa per raccontarci della presenza di un orologio astromico: visto che era il 21 dicembre, il solstizio d’inverno, la luce sarebbe entrata da un buco fatto appositamente nella cappella e avrebbe fatto un percorso lungo il pavimento, dove è presente l’orologio per poi segnalare il mezzogiorno. E’ più difficile raccontarvelo a parole rispetto che con le immagini, quindi vi lascio le foto per ammirare cosa è successo in questi 10 minuti passati nella chiesa.

Dopo abbiamo continuato il giro della città fra i viali, con palazzi di architettura barocca e balconi in ferro: ci siamo soffermate più volte ad ammirare ogni dettaglio di questi palazzi, e vi consiglio di farlo, non rimarrete delusi.

Purtroppo il tempo è stato tiranno e siamo dovute scappare, ma sicuramente ritorneremo, ma prima di partire per Taormina siamo andate a Santa Maria la Scala, un paese di mare molto carino. Si trova a 2 km da Acireale, ed è caratterizzato dalle strade con le scale, che portano a un piccolo porto, pieno di barche colorate.

Da qui riprendiamo la macchina, e ripartiamo per Taormina.

Taormina

La città di Taormina è conosciuta in tutto il mondo per la sua bellezza, che ha attratto poeti, scrittori e personaggi di fama internazionale.

Entrando dalla Porta Messina si trova la cavea del Teatro Odeon, di età romana. Questo piccolo teatro era utilizzato per le rappresentazioni musicali e letterarie, adatte solo a un pubblico d’élite.  Continuando la passeggiata troviamo il Palazzo Corvaja, sede del Museo delle arti figurative e popolari e dell’Ufficio Informazioni Turistico. Il Palazzo Corvaja è stato costruito originariamente dagli Arabi nel 902, ed era una torre cubica; nel tempo furono poi aggiunte l’alla laterale e la scala che porta al primo piano, dove si riuniva il Parlamento Siciliano. Altri sono i dettagli di origine araba, come le bifore ad arco acuto e la porta di ingresso. Fu residenza della famiglia Corvaja a partire dal 1500, fino al 1945, oggi è proprietà del Comune.

Da qui, svoltando sulla sinistra, andiamo verso il Teatro Greco, tappa assolutamente imperdibile. Il Teatro sfrutta il pendio della collina, ed è il secondo per dimensioni in tutta la Sicilia, dopo quello di Siracusa. Il panorama dalla cavea è affascinante: è possibile vedere sia il mare che l’Etna innevato. I romani utilizzarono il Teatro anche per i combattimenti fra i gladiatori e gli spettacoli di caccia. Oggi, data l’acustica e il panorama perfetti, il teatro viene utilizzato per concerti e manifestazioni culturali, fra cui il Taormina Arte. L’orario di apertura dipende dalle stagioni e dalla luce del sole,quindi è bene informarsi prima, per non rischaire di trovarlo chiuso!

Corso UmbertoDa qui poi siamo ritornate sul Corso Umberto I, la via principale, con tantissimi bei negozi e ristoranti. Oltre a guardare le splendide vetrine ai lati, soffermatevi anche a osservare le stratine che si aprono sul corso: sono molto suggestive, e spesso hanno delle viste spettacolari.

Proseguendo per Corso Umberto si arriva alla Piazza IX Aprile , conosciuta anche come la terrazza di Taormina, infatti la piazza è aperta direttamente sul mare di fronte alla città, uno spettacolo! In questa piazza sono presenti anche la Chiesa di San Giuseppe, la chiesa di Sant’Agostino (oggi Biblioteca) e la Torre dell’Orologio (o Porta di Mezzo).

Cattedrale di San Nicola a taormina

Proseguendo per Corso Umberto I arrivamo infine in Piazza Duomo, con la Cattedrale di San NIcola, con la facciata in pietra e i merli lungo tutto il perimetro dell’edificio. La Chiesa ha una croce latina con tre navate e tre absidi. Le navate sono separate da colonne monolitiche in marmo rosa; molto belle sono le cappelle a destra e a sinistra dell’altare, il Polittico di Antonello de Saliba, nipote del più celebre Antonello da Messina.

Per questa volta la nostra passeggiata fra le città siciliane è finita, alla prossima tappa!

Buona giornata Erranti!

 

 

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About IngegnerErrante

Mi chiamo Raffaella Martini e vivo a Lucca. Sono ingegnere Edile e un'inguaribile viaggiatrice. Nel mio blog parlerò di viaggi, architetture nel mondo e piccole curiosità della vita di tutti i giorni
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