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Viaggio attorno alle torri e ai grattacieli del mondo – Seconda parte

28 Giugno 2017
Categorie
  • Architettura e design
  • Architetture nel mondo
Tag
  • Architettura
torri chicago

Seconda parte – Mondo
Eccomi qui! Come vi avevo promesso la scorsa settimana, dopo il tour italiano fra le torri e i grattacieli che amo di più, sono pronta a passare il confine e a parlare della mia Top five nel mondo. Pronti a partire?

Dove eravamo rimasti? A Milano, e da qui proseguendo verso Ovest, iniziamo la seconda parte del nostro viaggio, destinazione Mondo.

Oltrepassiamo il confine italiano, e andiamo in Francia. Partiamo dalla torre definita più romantica, la Tour Eiffel a Parigi, nonché uno dei simboli della città e della Francia. Fu voluta dal governo francese per l’inaugurazione dell’Esposizione Universale di Parigi del il 31 marzo 1889 e aperta al pubblico il 6 maggio dello stesso anno; il progetto fu dato a Gustave Eiffel, chiamato anche “architetto del ferro”(era specializzato nella progettazione di ponti metallici). E’ alta 312 m, 324 metri con le antenne televisive, ed è possibile salirci sopra, a tutti e tre i livelli, tramite le scale o due ascensori trasparenti. La torre avrebbe dovuto rimanere per solo 20 anni, ma fortunatamente il governo francese decise di sfruttare l’altezza dell’edificio per le prime telecomunicazioni e comunicazioni radio, così, nel 1909, anno in cui avrebbe dovuto essere distrutta, è rimasta intatta. La base della torre è costituita da quattro pilastri arcuati, che si uniscono verso l’alto, interrotti da tre piattaforme. Mentre al primo e al secondo livello sono presenti ristoranti con viste mozzafiato, al terzo livello Gustave Eiffel realizzò un appartamento in cui ricevere gli ospiti. Se di giorno la vista della Tour Eiffel è suggestiva, la notte diventa magica, perché viene illuminata completamente.

Sicuramente questa torre non è conosciuta come quella parigina, ma vorrei parlare del Turning Torso a Malmö, Svezia. Non solo perché sono una grande amante di Calatrava, ma in mezzo al paesaggio svedese, fatto da casine basse e di natura, questa torre rotante spicca, ed è veramente affascinante. Il grattacielo è alto 190 metri, fu inaugurata nel 2005 e dalla base fino alla sommità si torce su se stesso di 90°. E’ stato realizzato in acciaio, vetro e cemento armato. E’ adibito a uso uffici e alloggi di lusso, ed è stata voluta per riqualificare la zona, non troppo bella. Su questa torre, ho un aneddoto: stavo a guardare ogni dettaglio del grattacielo, e per caso si è aperta la porta di ingresso: Visto che sapevo di non poter entrare, ho pensato qualche secondo sul da farsi, ma la curiosità non mi ha fatto pensare troppo e così, sono entrata. Una reception al piano terra di lusso, con divani di design: mi sono seduta e ho continuato a guardare a bocca aperta ogni dettaglio, ma il concierge se n’è accorto e mi ha accompagnato all’uscita. Cosa può fare la curiosità!

Altra torre, anzi torri: le Torri Kio a Madrid, sono i primi grattacieli inclinati costruiti nel mondo. Il nome viene dall’impresa kuwaitian KIO, Kuwait Investements Office. Sono inclinate di 15° rispetto alla verticale e hanno un’altezza di 114 metri e 24 piani. Gli spazi interni delle due torri sono adibiti a uffici, e ogni piano è diverso dall’altro a causa dell’inclinazione. Le facciate sono costituite in vetro, alluminio e acciaio Queste torri si trovano alla Puerta de Europa, come riqualificazione di questa zona nuova, e rappresentano una vera e propria porta moderna all’ingresso della città. Su entrambe le torri è presente un eliporto. Anche in questo caso ho tentato di entrare, ma quando mi hanno visto che non ero nell’edificio per motivi lavorativi, ma stavo a naso in su a guardare ogni dettaglio, sono stata “gentilmente “ accompagnata all’uscita.

Passiamo alla Gran Bretagna, e con precisione a Londra: uno dei simboli della città è sicuramente la Torre dell’orologio della House of Parliament, conosciuta anche come Big Ben: in realtà questo è il nome della campana più grande dell’orologio, e dal 2012 (anno del Giubileo) viene chiamata “Elizabeth Tower”. La torre suona ogni quarto d’ora, mezz’ora e ogni ora. La torre è di stile neogotico, terminata nel 1858 ed è alta 96 metri; sono presenti cinque campane. La principale, il “Big Ben”, rintocca le ore, mentre le altre suonano allo scadere dei quarti. La visita è aperta solo ai residenti del Regno Unito, che possono richiedere un permesso speciale.

Passiamo agli Stati Uniti, a New York: sicuramente il mio primo impatto con la città è stato salire sulle Torri Gemelle, ma non ne parlerò perché le immagini della distruzione sono ancora molto presenti nella mia mente. New York ne ha tanti di grattacieli, più o meno moderni, alti, ma sicuramente quello che mi ha colpito di più dopo le Torri Gemelle è il Flatiron Building (o Fuller Building). Il grattacielo è alto 87 metri ed è stato uno degli edifici più alti della città; fu inaugurato nel 1902, progettato dall’architetto Daniel Burham, su un lotto triangolare fra le 23° strada, la Fifth Avenue e Broadway. Fu per lungo tempo uno dei grattacieli più alti di New York. Il nome “Flatiron” fu coniato dagli stessi newyorkesi, perché ricorda la forma di un ferro da stiro. Fu subito considerato fin dall’inaugurazione il simbolo dell’ambizione di New York, come città a sviluppo verticale. Sulla parte anteriore l’edificio è largo solo 2 metri, e la sua forma ha creato non pochi problemi strutturali, soprattutto per la presenza di molto vento nella zona. L’edificio è occupato al piano terra da negozi, mentre all’interno sono presenti appartamenti ed uffici privati.

Altra città statunitense, Chicago, dove parlerò del John Hancock Center, grattacielo alto 344 metri di altezza, con 100 piani. L’edificio viene utilizzato per uffici, attività commerciali e appartamenti. Al 95° piano è presente un ristorante, da dove è possibile osservare il panorama di Chicago e del lago Michigan (la vista migliore è dal bagno, provare per credere). La struttura esterna è “a traliccio”, con rinforzi a X in acciaio: questa struttura non è solo una decorazione, ma fa parte della struttura portante.

Volendo completare il giro del mondo, purtroppo devo dire che non sono molto esperta della zona orientale (risolverò quanto prima questa mia mancanza), quindi il mio ultimo grattacielo sarà lo State Tower di Bangkok. Fu realizzato nel 2001, e ha un’altezza di 247 m, con un’area di 30000 metri quadri, è considerato il grattacielo più largo del Sud est asiatico. Fu progettato dall’architetto Thailandese Rangsan Torsuwan nel 1990, ed è caratterizzato dalla cupola dorata sulla terrazza. Questo grattacielo contiene appartamenti uffici, e un albergo con cinque stelle. Al 64° piano, sulla terrazza, è presente lo skybar e ristorante Scirocco: un posto unico nel suo genere. Ho passato il Ferragosto di qualche anno fa sulla terrazza dello skybar per un aperitivo al tramonto: esperienza eccezionale, è possibile ammirare il panorama di Bangkok, senza riuscire a vedere dove finisce la città, in tutta la sua poliedricità: da grattacieli a case thai , il tutto in mille luci accese.

Il mio viaggio finisce qui, fra le mie 10 torri preferite. Ora ditemi: quali sono le vostre?

Ingegnererrante

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Ingegnererrante
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Sono Raffaella e vivo a Lucca. Sono Ingegnere Edile con una passione da sempre per il digitale (tanto da farlo diventare un lavoro) e una inguaribile malattia: la voglia di viaggiare. Sul mio Blog parlerà delle mie due grandi passioni attraverso i miei occhi sognanti: i viaggi e l'architettura.

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4 Comments

  1. ingirovagandomum ha detto:
    16 Dicembre 2017 alle 16:21

    Mi piace la sezione dedicata alle architetture perché è molto originale rispetto ad altri blog.

    Rispondi
    • IngegnerErrante ha detto:
      16 Dicembre 2017 alle 17:16

      Grazie mille!

      Rispondi
  2. Paola ha detto:
    12 Gennaio 2018 alle 09:44

    Il giro tra i grattacieli del mondo è molto interessante, ma che ansia quelli inclinati!

    Rispondi
    • IngegnerErrante ha detto:
      12 Gennaio 2018 alle 17:09

      Ahahaah! Sono favolose le Torri Kio

      Rispondi

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