• ingegnererrante.blog@gmail.com
La città delle arti e delle scienze a ValenciaLa città delle arti e delle scienze a ValenciaLa città delle arti e delle scienze a ValenciaLa città delle arti e delle scienze a Valencia
  • Home
  • Chi sono
    • Chi sono
    • Mediakit
  • Destinazioni
    • Italia
      • Puglia
      • Sicilia
      • Toscana
      • Umbria
    • Europa
      • Danimarca
      • Paesi Bassi
      • Regno Unito
      • Spagna
    • Mondo
      • Cuba
      • Stati Uniti
      • Thailandia
  • Architettura e Design
    • Architetture italiane
    • Architetture europee
    • Architetture nel mondo
  • News e Pensieri
    • News
    • Viaggiatrici erranti
    • Riflessioni
  • Contattami
persone sedute a primrose hill
La collina più romantica di Londra: Primrose Hill
12 Maggio 2017
Spiaggia San Vito Lo Capo
Compleanno errante: cosa fare 5 giorni in Sicilia Nord – Occidentale
21 Maggio 2017

La città delle arti e delle scienze a Valencia

16 Maggio 2017
Categorie
  • Architettura e design
  • Architetture europee
Tag
  • Architettura
  • Spagna
  • Valencia
città delle arti e delle scienze valencia

Questa volta per la categoria “Architetture nel mondo” vi porto alla Città delle Arti e delle Scienze, a Valencia in Spagna.

Il complesso fu voluto dal Governo Regionale di Valencia, e progettato dall’architetto valenciano Santiago Calatrava, ed è divenuto il simbolo della Comunità valenciana nel mondo, e un grande esempio di architettura moderna. Fu inaugurato nel 1998, con l’apertura dell’Hemisferic. La città delle arti e delle scienze è stata realizzata come una città nella città, ed è composto da vari edifici, dove si svolgono continue manifestazioni e mostre artistiche di vario tipo: l’Oceanografic, l’Hemisferic, il Museo delle scienze e il palazzo della Reina Sofia; occupa l’antico alveo del fiume Turia, che è stato definitivamente deviato, per un’estensione di 350000 mq, ed è la seconda attrazione più visitata della Spagna, solo dopo il Museo del Prado a Madrid. Per la visita ci vuole almeno una giornata intera, altrimenti, se avete più tempo, è possibile visitarla in maniera più rilassata con ticket da 2/3 giorni. La città delle arti e delle scienze dal centro di Valencia è facilmente raggiungibile tramite i bus urbani, o una passeggiata piacevolissima lungo di Jardines de Turia.


Sicuramente una delle cose più belle da vedere in questo complesso architettonico, soprattutto se con bambini, è l’Oceanografic, il più grande acquario europeo, e ha un tetto a forma di ninfea, opera dell’architetto Felix Candela. Sono presenti sette zone marine diverse: dalle zone polari, al delfinario, a una zona dedicata ai pesci del Mar Rosso, una per gli animali del mediterraneo e infine due bellissimi tunnel sottomarini dove il visitatore cammina circondato da qualsiasi tipo di pesce: dagli squali, alle anguille giganti, alle razze e tante altre specie. Sono presenti circa 45000 esemplari di 500 specie diverse. Merita vedere anche lo spettacolo che si tiene al delfinario. E’ presente anche un ristorante subacqueo, dove sembra di mangiare nella profondità del mare.

hemisferic

Poi abbiamo l’Hemisferic, che è un cinema digitale 3D, con un enorme schermo concavo, e lo spettatore è quasi sdraiato a vedere la proiezione. Vengono proiettati dei documentari educativi, che vanno visti con gli occhiali 3D, in inglese, francese e spagnolo. La parte esterna da lontano ricorda un grande occhio che scruta, con tanto di ciglia e bulbo oculare. Questo effetto ottico è amplificato anche dalla presenza dell’acqua alla base.

museo

L’esterno dell’edificio del Museo delle scienze Principe Felipe sembra lo scheletro di un dinosauro gigante: si tratta di un museo interattivo sulla scienza e la tecnologia, e si divide su tre piani. Di solito al piano terreno c’è una mostra itinerante gratuita, negozi e un ristorante, mentre al piano primo c’è la mostra fissa del museo, a tema scientifico. Interessante soprattutto per i bambini perché ci sono tanti giochi scientifici interattivi

reina Sofia

Il Palazzo delle Arti della Regina Sofia ospita il teatro dell’opera, e comprende al suo interno quattro auditorium, che offrono manifestazioni culturali e artistiche di vario tipo, da opere a concerti a balletto. L’edificio è ricco di dettagli architettonici, e la cosa particola è che al suo interno sono presenti diversi ascensori che vanno a diverse altezze, con degli spettacolari effetti visivi.

umbracle

Oltre a questi edifici, è presente L’Umbracle, che è un giardino enorme, una terrazza panoramica coperta da una serie di archi di 18 metri di altezza, dove è possibile guardare la Città delle scienze. Qui è possibile trovare piante tipiche del Mediterraneo e sculture contemporanee nel Paseo de las Esculturas. Allo stesso tempo l’Umbracle ha anche un parcheggio coperto a due piani, con capacità di circa 700 veicoli e 20 autobus-. Si sviluppa parallelamente al Museo della Scienza.

Agora

L’Agorà, edificio con una linea abbastanza avveniristica, che ospita uno spazio versatile, per lo svolgimento di grandi eventi, congressi, esposizioni, concerti, spettacoli e competizioni sportive. Calatrava voleva ricordare due mani intrecciate fra loro, con due ali nella parte superiore, che permetteranno di filtrare la luce che entrerà all’interno.

ponte

Infine, il Ponte L’assut de l’or, che fa parte del complesso architettonico realizzato da Calatrava. E’ costruito in acciaio e cemento bianco, e si trova fra il Museo delle Scienze e l’Agorà per unire la circonvallazione nord e sud di Valencia. L’albero è alto 125 metri, e sostiene 33 cavi, che supportano il peso della struttura.

città arti e scienze

E voi? Lo avete mai visitato questo complesso architettonico?

Se vuoi leggere un altro articolo sulla Spagna, e in particolare su Toledo, clicca qui

Ingegnererrante

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Condividi
1
Ingegnererrante
Ingegnererrante
Sono Raffaella e vivo a Lucca. Sono Ingegnere Edile con una passione da sempre per il digitale (tanto da farlo diventare un lavoro) e una inguaribile malattia: la voglia di viaggiare. Sul mio Blog parlerà delle mie due grandi passioni attraverso i miei occhi sognanti: i viaggi e l'architettura.

Post correlati

Giovanni da Monreale con bambino

Scuola Federzoni, Bologna

28 Marzo 2021

Giovanni da Monreale: lo scultore dei bambini


Leggi di più
Venere di Botticegli agli Uffizi con Musement
23 Gennaio 2020

Visita agli Uffizi a Firenze con Musement


Leggi di più
colore pantone 2019
10 Dicembre 2018

Pantone 2019: Living Coral


Leggi di più

8 Novembre 2018

Il Glamping: un nuovo modo di viaggiare


Leggi di più

8 Comments

  1. IngegnerErrante ha detto:
    16 Maggio 2017 alle 10:45

    Grazie!!! Merita la visita!

    Rispondi
  2. Un mese da Ingegnererrante! Tanti auguri a me!IngegnerErrante ha detto:
    6 Giugno 2017 alle 00:12

    […] La città delle arti e delle scienze a Valencia […]

    Rispondi
  3. Cosa vedere a Toledo in un giornoIngegnerErrante ha detto:
    21 Luglio 2017 alle 00:01

    […] La città delle arti e delle scienze a Valencia […]

    Rispondi
  4. Cosa vedere al Parque Guell a BarcellonaIngegnerErrante ha detto:
    6 Agosto 2017 alle 22:51

    […] La città delle arti e delle scienze a Valencia […]

    Rispondi
  5. Paola_scusaiteiovado ha detto:
    11 Marzo 2018 alle 17:47

    Nonostante sia mezza spagnola Valencia mi manca… E questo tuo post mi ha fatto venire ancora più voglia di vederla!

    Rispondi
  6. Giordana Querceto Bartels ha detto:
    27 Aprile 2018 alle 12:50

    una delle opere piú convincenti di Santiago Calatrava!

    Rispondi
    • IngegnerErrante ha detto:
      29 Aprile 2018 alle 22:07

      Si! Mi è piaciuta molto

      Rispondi
  7. Sei mesi di Ingegnererrante!!! Tanti auguri bloggosi! ha detto:
    6 Novembre 2018 alle 19:49

    […] La città delle arti e delle scienze a Valencia […]

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CERCA

ARTICOLI RECENTI

  • Giovanni da Monreale: lo scultore dei bambini
  • Il Castello di Sammezzano: un’opera architettonica da riscoprire
  • Una giornata a San Miniato fra storia, gusto e tradizioni
  • Visita agli Uffizi a Firenze con Musement
  • Visitare il territorio della Valdera in 2-3 giorni

PAROLE

Architettura architettura italiana arte Blogtour Consigli di viaggio cose di vita Cuba Danimarca Europa Favignana firenze Glamping Gran Bretagna ingegnererrante Italia Londra Lucca Momondo Mondo News New York Paesi Bassi Pisa Press Tour Puglia Riflessioni Roma san miniato Sicilia Siviglia Spagna Stati Uniti Thailandia Toscana uffizi Umbria Usa Val d'Orcia Valdera Val di Chiana Valencia versilia Viaggi viaggi da sola viareggio

SEGUIMI SU TWITTER

[fts_twitter twitter_name=ingegnererrante tweets_count=1 cover_photo=yes stats_bar=no show_retweets=no show_replies=no]

SEGUIMI SU INSTAGRAM

[fts_instagram instagram_id=4225320278 pics_count=3 type=user profile_wrap=yes profile_photo=yes profile_stats=no profile_name=yes profile_description=yes super_gallery=yes columns=3 force_columns=no space_between_photos=1px icon_size=65px hide_date_likes_comments=no]

SEGUIMI SU FACEBOOK

IngegnerErrante-Il Blog di Raffaella Martini

NOTE

Cookie Policy
Privacy Policy

SEGUIMI SU PINTEREST

@2019 IngegnerErrante di Raffaella Martini
Caricamento commenti...
%d